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martedì 10 gennaio 2012

Swimming World Cup 2009 - Rome

Incredibile pensare all'anno in cui questa struttura doveva essere pronta: il 2009. L'anno dei mondiali di nuoto nella capitale, che come ogni grande evento si è rivelato un bacino di speculazioni edilizie e politiche. Questo polo natatorio in via della Vasca Navale è stato costruito, ha funzionato un mese e poi è rimasto dormiente per tutto questo tempo. Sono passati ormai 3 anni e l'impianto sta mostrando segni di deterioramento. Nei sotterranei sembra tutto pronto, centraline, motori di ogni genere, tubature per far funzionare una piscina. Ma non solo, perché in questo spazio trovano posto anche apparecchi elettronici ancora imballati: tutto conduce a pensare all'enorme spreco di soldi e soprattutto allo scempio delle giunte comunali della capitale. In sostanza il motto di costruttori e politici è sempre quello: meglio costruire su terreni inutilizzati qualcosa di nuovo - che sia una piscina, un palazzo residenziale, un centro commerciale, poco importa - piuttosto che riqualificare aree o edifici già esistenti sul territorio romano. Poi quello che succede in futuro poco importa...

Luca Verducci













martedì 20 dicembre 2011

School of writers...Viadotto della Magliana

La fabbrica che tutti vediamo quando passiamo sulla Roma-Fiumicino, svetta alla destra con i suoi silos arrugginiti. Anche qui la natura è presente, ma sembra avere un ruolo più centrale la ruggine, una conseguenza dei fattori climatici. Fino a poco tempo fa un luogo dove avevano trovato sistemazione diverse famiglie rom, adesso è totalmente disabitato e trova un riuso come scuola di writers. I graffitari che vogliono migliorarsi non hanno tante altre strutture a disposizione; così questi luoghi abbandonati diventano la loro palestra. 
Il bambolotto con il viso deturpato da un incendio, racconta del passaggio di nomadi e il riferimento al mondo dei bambini, in questo caso, non è lo stesso che si trova sulle copertine patinate di tutti i giorni.
Luca Verducci